Sui tappeti erbosi del Servais e dell’Olympic Collegno, sedici formazioni si sono affrontate ieri sera per conquistare l’accesso agli Ottavi di finale, nei quali sfideranno le otto prime classificate. In ogni gara effettivamente giocata, si è conseguita una media di dieci gol, il che significa che gli atleti del Calcio a 8 si sono dati battaglia a viso aperto. Infatti, FC Parri e All Black White hanno vinto ai rigori, e il People ha prevalso con 2 soli gol di scarto. Goleada invece per i Red Devils e per l’RCS, mentre La Grinta è passato a tavolino. Ma vediamo nel dettaglio.
Sarà il FC Parri diretto da Raffaele Cece a vedersela con i Ciarlatans, mentre il Bar Vicenza giocherà contro il Ristorante Alberoni di Roberto Esposito, formazione che ha ottenuto la vittoria a tavolino contro il GS Piazza e sul campo ha battuto l’Hesperia per 3 a 2, il Veri Over per 7 a 1, l’Atletico Mikatanto per 10 a 2, e ha pareggiato 0 a 0 con i Ciarlatans. Formidabile in attacco, quindi, il team di Esposito, che vanta una media di 5 gol a partita grazie soprattutto al tridente formato da Fabio Nicosia, Eros Pantaleo e Teodoro Russo. Il FC Parri si era portato bene finora (unico neo il cartellino rosso rimediato da Matera per insulti all’arbitro): sconfitto solo nel Big Match contro il capolista Di Carlo con il minimo scarto (3 a 4), ha battuto per 3 a 1 il Victor Promotion e per 4 a 3 gli Scorpion’s Heart, e a tavolino la Caffetteria Zichella. Cece dispone di due pivot di talento come Andrea Porcelli e Francesco De Meo, e di universali capaci anche di proiettarsi in attacco come Beppe Rombolo, Stefano Contu, Ranieri Martinelli e Matteo Muscio. La partita contro il Bar Vicenza termina in parità, 5 a 5 (giornata storta per entrambi i portieri), e viene decisa dai rigori: per il Parri una tripletta del solito Porcelli e gol di Matteo Brancaleone e del gran veterano Carmine Di Mase; il Bar Vicenza replica con un tris di Davide Di Matteo e i gol di Stefano Sabatino e Andrea Rigatto. I rigoristi del Parri mettono a segno 4 gol contro i 3 avversari, è fatta. I Ciarlatans dispongono di un cannoniere come Alessandro Romano, autore di 10 gol in 3 partite, e di un manipolo di fieri ed esperti veterani: Renzo Demaria, Renato Schiavon, Claudio Dolce, Orlando Vergerio e Alberto Zampieri.
Anche il match fra Atletico Parella di Vincenzo Cristao e gli All Black White di Ivan Pugliano termina alla pari, 2 a 2, e si va alla lotteria dei rigori. ). La formazione di Cristao ha dominato il proprio girone, con una vittoria a tavolino e tre sul campo, segnando complessivamente 15 gol: assai temibile il trio offensivo composto dal Team manager assieme a Stefano Guarino e Antonio Martino. Gli All Black White, dopo un avvio rovinoso (battuti per 5 a 2 dalla capolista Caffé De Florio) si riscattano in crescendo esaltante: battono la Nuova Ipeas, il Kashina e la Mezzese con un bottino totale di 11 gol (metà segnati dal bomber Antonello Varasano, gli altro distribuiti fra giocatori tutti capaci sia di recuperare che di ripartire: Emilio Lamorte, Dario Gaido, Roberto Bonomo, Daniele Benigno, Davide Perrone). Per l’Atletico realizza una doppietta Davode Zedda, per li All Black White vanno in gol Benigno e Varasano. La sfida ai rigori finisce 3 a 2 per gli All Black White: sarà dunque la formazione di Pugliano ad affrontare In Bocca a Junior, che finora è imbattuta (ha pareggiato 1 a 1 con l’altra capolista del Girone, il Real Santa Maria) e ha segnato 15 gol subendone la metà (Calogero Correnti, Daniele Centola, Simone Stregapedo, Massimiliano Di Bari e Daniele Barone sono gli elementi più pericolosi del suo attacco.
Dall’incontro fra ASD Shark Boys di Alessandro De Martino e il People di Davide Gallo esce lo sfidante per Italian Job, che finora è imbattuta con 4 vittorie e il pareggio per 3 a 3 con lo Zeta-Bi: squadra che ha in Kamal Perra un bomber d’eccezione, autore di ben 11 gol. La formazione di Gallo ha avuto un rendimento altalenante: due sconfitte (di cui una a tavolino) ma 3 vittorie squillanti, con un bottino di ben 23 gol grazie alla velocità dei suoi attaccanti: il capocannoniere Marco Liuni, Fabrizio Stalteri, Simone Camolese e Stefano Moro. Da parte loro, gli Shark Boys hanno vinto tre gare, ne hanno pareggiata una e perse due: il quartetto d’attacco formata da Luca Demartino, Antonio Brosco, dal siciliano doc Santino Guglielmo e da Giulio Coco è piuttosto incisiva. Il match finisce 6 a 4 per il People, ed è di nuovo Stalteri che fa la differenza, mettendo a egno una tripletta a cui si sommano i gol di Liuni, Fascio e Moreo. Per gli Shark Boys Demartino, Brosco e Santino fanno il loro dovere, ma non basta.
Deciso a tavolino il confronto fra La Grinta e il GS Piazza di Federico Finazzi: sarà La Grinta il rivale del temibile Gruppo Drea di Antonio Larocca, che ha vinto 4 partite su 5, perdendo solo il Big Match contro gli Artisti del Caffé: Larocca, Massimiliano Lorenzetti, i due Gasperini e Jafaar Babamay sono i bomber della formazione. La Grinta ha superato avversarie di alto livello come Nuova Ipeas, Kashina e Caffé De Florio, pareggiato con gli All Black White e perduto con il minimo scarto con la Mezzese. Si dispiega in un gioco corale in cui segnano un po’ tutti: il bomber è Francesco Circiello, ma anche Alberto Fronticelli, Roberto Sorintano, Marco Capobianco, Sankare Papis, Carmine Di Mauro e Alex Diana si proiettano in avanti spesso e volentieri.
Lo Zeta-Bi guidato Emilian Marcu se la vede con i Red Devils di Salvatore Sigismondi: chi vince affronterà il Di Carlo, squadrone fra i favoriti del Torneo, guidato da Giuseppe Cirri, dove tutti sono in moto perpetuo (Calogero Di Carlo, Maurizio De Angelis, Matteo Minchillo, Nicola Contaruli e Francesco Gentile). Lo Zeta-Bi, falange balcanica d’eccellenza, ha vinto tre gare, ne ha pareggiata una e persa un’altra: in avanti possiede un formidabile cannoniere come Alexandru Carp, autore di metà dei gol segnati, ed altri fantasisti che tirano bene: Cristian Jiutaru, i due Char (Constantin Marinel e Ionel Marcel), Marin Habur, Bogdan Achirilei. I Red Devils sono omognei ed affiatati: sono bastate due vittorie per passare il turno, grazie alla potenza di tiro dei due pivot, il giovane Francesco Mazza e il quasi coetaneo Antonio Pagliaro, originario di Palmi, nonostante due dure sconfitte subite contro l’Atletico Parella e il M**Bun. La formazione di Sigismondi imbrocca lo schema giusto e vince nettamente per 6 a 2: Pagliaro realizza un tris, altri due gol li firmano Mazza e Andrea Lucente.
L’RCS-Risparmia Con il Sole, diretta da Eros De Pasquale, imposta una gara tutta d’attacco contro l’Hesperia di Ignazio Sansonne, priva del megabomber Daniele Scelfo, e la batte seccamente per 8 a 2 grazie a un poker di gol di Marco Pugliese e alle doppiette di Alessio De Matteis e di Stefano Ruggieri. L’RCS si accinge dunque a sfidare il Caffé De Florio, squadra veloce e aggressiva che ha vinto 4 partite e perduto di misura solo quella contro La Grinta, puntando tutto su attaccanti di talento come Josef Sangregorio e Michelangelo Matteucci, e sui pregevoli assist di esterni come Daniele Tonanni, Jacopo Zagato e Angelo Peronaci, capaci anche di concludere. La formazione di De Pasquale ha perso contro In Boca a Junior e Real Santa Maria, ha vinto 2 partite (di cui una a tavolino) e ha pareggiato 3 a 3 con Le Riserve. Pugliese resta l’elemento di punta dell’attacco.